Maiolica, Ceramica e Ghisa
Il materiale di costruzione e di rifinitura delle stufe a pellet è importante non solo da un punto di vista estetico ma anche da un punto di vista del calore che certi materiali trattengono e poi rilasciano lentamente con un risparmio sul consumo del combustibile, del pellet in questo caso. A tal proposito esistono vari tipi di stufa a pellet che consentono questo immagazzinamento del calore e sono le stufe a pellet in ghisa, in ceramica ed in maiolica (particolare tipo di ceramica smaltata fonte Wikipedia).
Partendo con la ceramica, si trovano stufe a pellet completamente rivestite in ceramica in questo caso ceramica bianca, spessa con struttura ovviamente in metallo senza ventola dell’aria.

Possiamo avere stufe a pellet in ceramica da incasso in cui poi andremo a fare un rivestimento in ceramica, tufo, pietra. In questo caso possiamo inserire stufe con ventola d’aria e il rivestimento è solo estetico.

Pesantissime, con un notevole trattenimento e rilascio del calore sono le stufe a pellet in ghisa costruite molto spesso di piccole dimensioni per il peso della ghisa stessa, sono spesso in stile antico ed ibride legna pellet.

Abbiamo infine la maiolica, le stufe a pellet in maiolica sono probabilmente quelle che più trattengono il calore e lo rilasciano lentamente. Abbiamo in commercio molti tipi di rivestimento in maiolica, si può passare dal rivestimento ai lati e sopra con ventola d’aria.

Le stufe a pellet in maiolica completamente rivestite con un piccoli impianto di areazione anche nella parte superiore della stufa ed una riduzione della finestrella della combustione, più maiolica è presente e meglio è in questo caso, di queste stufe ne esistono di diversi tipi sia piccole che grandi.

Spesso i rivestimenti costano, soprattutto la maiolica e quindi si rischia di far salire forse un po’ troppo il costo della stufa a pellet.